Scarica l’articolo in formato stampabile .pdf

Quali sono le sanzioni UE–USA contro Russia-Bielorussia-Donbass e come tutelarsiRiportiamo di seguito le principali sanzioni, che interessano la generalità delle imprese che operano con la Federazione Russa e con le Repubbliche Popolari di Doneck e Lugansk, secondo la priorità di impatto che avranno:

1. Restrizioni imposte dall’Unione Europea

L’Unione Europea, con provvedimenti adottati il 24 febbraio 2022, ha imposto le seguenti restrizioni a carico della Federazione Russa e di determinate élite russe:

1.1) è vietato esportare in Russia strumentazione necessaria per il settore energetico e trasporti e per la raffinazione del petrolio, nonché componenti necessari per il settore dell’aviazione commerciale;

1.2) è ulteriormente estesa la classificazione dei prodotti dual-use e tecnologici, di cui è vietata l’esportazione, includendo anche i semiconduttori;

1.3) è vietato ogni rapporto economico e commerciale con il territorio del Donbass (Repubbliche Popolari di Doneck e Lugansk);

1.4) è vietato importare prodotti originari del Donbass ed esportare verso il Donbass beni e prodotti listati relativi a settori chiave;

1.5) sono vietati gli investimenti in, o i finanziamenti a, entità o joint venture stabilite nel Donbass;

1.6) sono state escluse dal sistema di pagamento internazionale Swift le seguenti sette banche russe: Vtb Bank; Bank Otkritie; Novikombank; Bank Rossiya; Promsvyazbank; Sovcombank; Verb.rf:

1.7) sono state adottate sanzioni molto severe nel settore finanziario nei confronti di altre banche, società statali ed élite russe, anche con riferimento ai loro depositi nell’Unione Europea;

1.8) sono state adottate misure di congelamento su, e restrizioni dell’accesso al mercato di, capitali in capo a determinati soggetti ed élite russi.

2. Restrizioni imposte dagli Stati Uniti d’America

Gli Stati Uniti, con provvedimenti adottati nelle date 21 – 22 – 24 febbraio 2022, hanno imposto le seguenti restrizioni a carico della Federazione Russa e di determinate élite:

2.1) è stata vietata l’esportazione in Russia di prodotti per l’industria aerospaziale, marittima e della difesa;

2.2) sono state vietate per le US persons l’importazione negli USA di beni, servizi o tecnologie dal territorio del Donbass, nonché l’esportazione, la riesportazione, la vendita o la fornitura di beni, servizi o tecnologie verso il territorio del Donbass;

2.3) è stata esclusa dal circuito finanziario del dollaro la Sberbank, il maggiore istituto finanziario russo, e tutte le sue controllate, con le quali nessuna banca statunitense potrà mantenere qualsiasi tipo di transazione;

2.4) sono state assoggettate a misure di congelamento la Vtb Bank e le altre istituzioni finanziarie Bank Otkritie, Novikombank, Sovcombank e tutte le loro società controllate;

2.5) sono state assoggettate a misure di congelamento persone fisiche vicine al presidente Putin e membri dell’élite finanziaria vicina al Cremlino;

2.6) sono state assoggettate a congelamento le banche Vnesheconombank (VEB) e Promsvyazbank (PSB) e tutte le loro controllate;

2.7) sono state assoggettate a misure di congelamento 24 persone fisiche e giuridiche bielorusse.

3. Tutele da adottare per l’import/export con la Russia

Le imprese che operano con la Russia – che abbiano contratti in corso o che stiano negoziando contratti – si premurino di adottare le seguenti precauzioni:

 Svolgere un’analisi soggettiva su tutte le controparti contrattuali (compresi gli intermediari bancari), al fine di verificare se vi siano clienti o fornitori destinatari di sanzioni, che possano compromettere l’adempimento del contratto ovvero l’esecuzione del pagamento;

Svolgere un’analisi oggettiva sui prodotti oggetto del rapporto contrattuale e sulla classificazione dei prodotti e dei servizi esportati ed importati, al fine di verificare se gli stessi siano vietati o soggetti a misure restrittive o subordinati ad autorizzazione, con particolare riferimento ai beni dual-use o potenzialmente dual-use, ivi compresi alcuni complementi tecnologici come i semiconduttori;

Verificare se i propri beni rientrano in una delle categorie soggette a restrizione da parte dell’UE o degli USA;

Verificare che i beni non siano destinati a territori ristretti o a persone fisiche e giuridiche colpite dalle sanzioni;

Tenere in considerazione che le misure restrittive di natura finanziaria possono generare il blocco dei pagamenti bancari e quindi mettere a rischio il ricevimento dei pagamenti dai clienti;

Tenere presente che, oltre alle sanzioni UE, possono essere inflitte anche le sanzioni secondarie a fronte dei provvedimenti adottati dagli USA; sanzioni che, sebbene dirette alle US persons, comprendono anche sanzioni secondarie nei confronti di persone e imprese di altri Paesi che intrattengano rapporti commerciali o finanziari in violazione delle disposizioni USA;

Verificare che, nei contratti con clienti o fornitori, siano inserite idonee clausole di salvaguardia a presidio dei rischi sanzionatori;

Adottare un complessivo sanction compliance program, a presidio delle violazioni rinvenienti dai provvedimenti sanzionatori vigenti.

4. Misure imposte dalla Federazione Russa

Le imprese tengano presente altresì le seguenti disposizioni interne del governo russo, che possono influire notevolmente sull’esecuzione dei contratti e sull’adempimento di pagamenti:

  • è stata imposta una commissione di cambio del 30% sulle operazioni di conversione di rubli in valuta straniera;
  • il tasso di interesse sul rublo è stato elevato al 20%.

 

Bacciardi Partners – studio legale internazionale – è in grado di assistervi nella vostra attività d’impresa in riferimento alle sanzioni applicate dall’UE e dagli USA nei confronti della Federazione Russa e delle Repubbliche Popolari di Doneck e Lugansk, prestandovi consulenza in relazione alle disposizioni sanzionatorie e di embargo e in ambito contrattuale, doganale, fiscale e finanziario.